Mens Sana In Corpore Sano
Il paradiso in terra può avere un luogo ed un nome. Certamente, per staccare dallo stress quotidiano, quale miglior soluzione del piacere di un centro SPA, possibilmente presente in un rinomato albergo di lusso a 5 stelle?
L’esperienza di un centro SPA è l’occasione unica ed  irripetibile per poter riattivare i propri sensi e prendersi cura di sé.

Concedersi alti momenti di relax per poter ritrovare armonia tra mente e corpo, sfruttando l’acqua come elemento naturale dove immergere i pensieri, distendersi e lasciare alla spalle il caos dello stress quotidiano, ecco a cosa dovrebbero servire davvero le ore trascorse in un centro SPA.
L’Italia è terra di SPA da molto tempo, e molte sono le realtà che hanno trasformato questo simbolo del benessere in un vero e proprio luogo di culto. Esiste infatti, una numero di persone non troppo elevato, che è continuamente alla ricerca delle migliori SPA d’Italia e che sarebbe disposto a far follie pur di provarne sempre di migliori. Tra le SPA che primeggiano nel nostro paese c’è senza dubbio la nostra, ospitata nello splendido Santavenere, la migliore tra le SPA a Maratea con una proposta che consta di oltre 17 stanze in cui effettuare più di 50 trattamenti differenti.

Origini della SPA

Le origini delle SPA risalgo ai tempi dei romani e alle loro terme, con degli spazi pubblici che erano dei veri e propri luoghi di ritrovo dove poter godere delle forza delle sorgenti con acqua calda. L’ingresso era aperto alla popolazione a prescindere dal ceto sociale poiché c’erano terme anche per le persone meno facoltose, ma uomini e donne occupavano ambienti totalmente distinti, dato che erano soliti immergersi completamente nudi. Tuttavia, questa divisione (generalmente la mattina l’accesso era riservato alle donne e il pomeriggio agli uomini) e le ovvie ragioni di pudore, pare vennero via via superate con il tempo. Le antiche terme romane, volute da Agrippina nel 20 A.C., avevano una divisione degli ambienti con un frigidario, tepidario e calidario, a seconda della temperatura presente. Le terme erano dotate anche di vasche dove poter nuotare, spogliatoi e palestre, ma – come nel caso delle Terme di Caracalla, delle Terme di Diocleziano e delle Terme di Traiano – ci si poteva intrattenere anche in uno dei tanti piccoli teatri o in una delle sale da studio, il tutto circondati da meravigliosi mosaici e raffinate fontane abbellite da considerevoli statue. Inoltre, non mancavano le sale per il gioco della palla e quelle dove poter bere e mangiare, ma soprattutto erano presenti le sale massaggio con gli schiavi dediti ad usare gli unguenti per il piacere dei più fortunati clienti.
Le terme avevano un ruolo centrale per la civiltà romana, dato che possono essere considerate come i primi veri bagni pubblici, decisamente un’opportunità migliore rispetto alle scarse condizioni igieniche delle case dei più.

Sulla stessa scia dei romani, anche il mondo musulmano trovava piacere e pulizia negli hammam, un luogo che diventava sia il punto per potersi riposare e pensare alla cura del proprio corpo, ma anche il posto ideale poter intrattenere pubbliche relazioni e passare gradevolmente il tempo.

Ai giorni nostri, parliamo più propriamente di SPA, ma l’origine di questa parola deriva dal nome di una cittadina belga nei pressi di Liegi, famosa per l’appunto per le sue acque termali. Il luogo divenne centro di attenzione soprattutto degli inglesi che fecero proprio il nome del posto, associandolo alle terme e dando così il via alla diffusione della parola. Quindi, come erroneamente molti credono, niente a che vedere con il latino “Salus per acquam” o “Sanus per aquam”, ossia “la salute attraverso l’acqua”.

Da cosa è composta una SPA

Una SPA che vuol definirsi tale, deve necessariamente avere:
Sauna finlandese: fondamentale per depurare il corpo ed eliminare le scorie tramite il sudore, garantendo anche la possibilità di purificare la pelle e di rafforzare le difese immunitarie potendo attutire eventuali rischi dell’influenza. La sauna, inoltre, sollecita il metabolismo e certamente rappresenta un toccasana per un equilibrio psicofisico; se poi c’è anche l’opportunità di annusare delle foglie di betulla, allora l’effetto della sauna sarà ancora più estasiante e piacevole, ma soprattutto risulterà un ottimo antidoto per chi dovesse ritrovarsi con il fastidio dei muchi del raffreddore che causano il naso chiuso. Per poter fare una giusta sauna, sarà sempre bene regolare al meglio la temperatura e, se dovesse essere troppo alta, meglio scegliere direttamente il bagno turco. Ad ogni modo, la sauna è sconsigliata a chi soffre di problemi cardiaci ed agli asmatici, oltre al fatto che non è indicata per chi ha problemi di pressione e  non è adatta a chi soffre di ipertensione, ipotensione ed è vietata alle donne incinta.

Per poter godere al meglio dei benefici della sauna sarà sempre bene fare una bella doccia calda e – se è possibile – fare anche un pediluvio (sempre caldo) in modo da entrare in sauna con il corpo già “ambientato” al caldo. Ovviamente, dovrete entrare con un asciugamano o qualsiasi altra cosa che non vi crei contatto con il legno delle panche. Mentre si è nella sauna si potrà trovare sollievo sorseggiando una bevanda tiepida, sia prima che dopo i i 15 minuti di relax (non di più perché potrebbe essere controindicato).

Una volta usciti – un po’ come facevano i romani – pian piano dobbiamo riabituare il corpo ad una temperatura non calda, ed è per questo che sarà bene fare una doccia tiepida o immergerci in un’apposita vasca che non dovrà superare i 16° di temperatura. A questo punto, ci si potrà andare a distendere in un posto tranquillo, magari su un bel lettino posizionando i piedi leggermente più in alto rispetto al bacino, in modo da sollecitare il reflusso venoso. Ora non si dovrà far altro che godersi tutta la tranquillità del posto e distendere i sensi.

Bagno Turco:  se per qualcuno la sauna risulta decisamente troppo, una valida alternativa è rappresentata dal bagno turco dove praticamente si effettua un processo simile. Per prima cosa, la temperatura normalmente non supera i 50° e non scende sotto i 40°, mentre nella classica sauna finlandese partiamo da minimo  80°. Inoltre, la differenza tra i due ambienti consiste nel fatto che la sauna finlandese è di legno, mentre il bagno turco è costruito in marmo, con un tasso di umidità che è del 15%,, mentre nella sauna si varia tra il 90 e il 100%. Gli effetti rilassanti però sono sempre garantiti, grazie ai vapori che aiuteranno a purificare la pelle  e che all’occorrenza possono essere esaltati con degli aromi, il tutto armonizzato da un ambiente sempre tranquillo e silenzioso.

Vasca idromassaggio: le varie vasche idromassaggio rappresentato il cuore di una SPA dove spesso è possibile effettuare alcune terapie o semplicemente concedersi qualche momento di distensione cercando un po’ di sollievo per tutto il corpo, con una bella sensazione di benessere soprattutto per la cervicale. In alcuni casi l’esperienza nelle vasche idromassaggio è arricchita con delle luci soffuse e della musica di sottofondo per ricreare un ambiente a dir poco paradisiaco. Addirittura – in alcune SPA di Hotel a 5 Stelle – si organizzano dei veri e propri piccoli concerti  a bordo vasca, di solito con appena due elementi (es. chitarra e violoncello) per esaltare ancor di più la propria esperienza, dove sarà possibile fare anche una piccola pausa mangiando degli ottimi cioccolatini accompagnati da un sorso di champagne pregiato.

Piscine: le piscine all’aperto (e non) sono un’altra caratteristica di alcune spa che – specialmente in determinati hotel di lusso a 5 stelle – possono essere situate su posizioni strategiche da dove si gode una vista mozzafiato, magari sorseggiando qualcosa prima di andare negli spazi chiusi dove sono situate le vasche idromassaggio,  le saune ed anche altre piscine. Molte di queste piscine sono riempite di acqua salata, sempre per ricreare una certa armonia con tutta la filosofia SPA.

– Doccia Scozzese: chiamata anche doccia a getto o doccia alternata o doccia emozionale, usarla significa entrare in una cabina dove si spruzzeranno, in modo alternato, vari gettiti d’acqua con una temperatura che varierà dai 26° ai 40°, il tutto mixato con luci, suoni e odori che accompagnano questa esperienza che di fatto è una vera e propria terapia, perfetta per allontanare lo stress, ottima per chi ha problemi di ritenzione idrica e cellulite.

Acque termali delle SPA e benefici

Esistono, naturalmente, alcune SPA che sfruttano la natura per offrire servizi differenti da quelli abitualmente proposti dalle SPA che possiamo definire artificiali. Nel caso in cui ci trovassimo alla ricerca di una SPA naturale, dovremmo tener presente quali tipi di acque termali vengono proposte ed i loro relativi benefici sulla salute.

Per poter scegliere la nostra SPA naturale sarà bene sapere che ci possono essere alcune differenze importanti, specie se si pensa ad alcuni trattamenti terapeutici. Quindi valutare un centro termale anziché un altro dovrà essere fatto in base alle acque che sono a disposizione; per questo motivo che possiamo fare un ricco elenco della varie tipologie di acque:

– Bicarbonate: idonee per la cura dell’acidità di stomaco, per la gastroenterite e i problemi alla colecisti

– Calciche: consigliate per prevenire l’osteoporosi ed indicate alle donne in gravidanza e in menopausa

– Carboniche:  per chi ha problemi alla circolazione, per combattere l’ipertensione e soprattutto efficaci contro la cellulite

– Clorurate: ideali per la lotta ai problemi intestinali e per chi soffre di disturbi epatici

– Ferruginose: usate per chi ha problemi di tiroide, carenza di ferro e malattie della pelle

– Magnesiache: contro la stitichezza e per la prevenzione dell’arteriosclerosi

– Mediominerali: perfette per la cura di diabete e osteoporosi

– Minerali: divise in acque acidule, per ostacolare gastrite e diabete, ed acque alcaline, ottime anche queste  per il diabete e gastrite ma perfette altrettanto per emorroidi, psoriasi ed infiammazioni della pelle

– Oligominerali: sono quelle che generalmente fanno bene per la cura della gotta o per chi ha problemi di calcoli renali, ritenzione idrica e infezioni batteriche

– Radioattive (ricche di radon):  indicate per problemi ginecologici e per le nevralgie

– Solfate: usate per la cura di sinusiti, faringiti e laringiti

– Solfuree: perfette – grazie allo zolfo – per combattere infezioni alle vie aeree e alla pelle

Trattamenti della SPA

I servizi che offrono le SPA, come si è visto, sono molto variegati e di conseguenza anche le possibilità di sfruttare gli innumerevoli trattamenti. Tra i tanti i più quotati sono:

Talassoterapia: la parola di origine ellenica , thalassa (mare) e thérapeia (trattamento), trova il suo fondamento sulle proprietà curative del clima marina. Questo trattamento nacque in Gran Bretagna nel XIX secolo ed anche se gli studi scientifici non ne hanno ancora dimostrato appieno l’efficacia, è spesso molto consigliata soprattutto per la cura della dermatite. Sostanzialmente nelle SPA, per questo tipo di terapia, usano dell’acqua con le identiche proprietà di quella del mare, portandola ad una temperatura di circa 36°. Benessere, piacere e relax sono naturalmente assicurati

Percorso Kneipp: consiste nell’immergere le gambe nell’acqua effettuando un percorso dove la temperatura varia di volta in volta tra caldo e freddo, camminando su una superficie rivestita di ciottoli che di fatto è come se effettuassero un massaggio alle piante del piede che – con la combinazione del cambio di temperatura – permette la contrazione e la dilatazione delle vene aiutando il sistema circolatorio

Massoterapia: molto più semplicemente parliamo dei classici massaggi effettuati soprattutto per curare i dolori muscolari.  Tra i tanti, certamente uno dei più famosi, c’è il massaggio shiatsu effettuato solo con la pressione del palmo della mano e senza l’uso di oli. Oltre a questo abbiamo anche i massaggi ai piedi in acqua termale, il massaggio al viso, il massaggio cervico-sacrale per chi soffre di cefalea, il massaggio rassodante per tonificare i tessuti, il massaggio Thailandese che sfrutta le tecniche orientali, il massaggio Hot Stone con l’uso delle pietre laviche riscaldate nell’acqua termale, fino al massaggio Californiano e a quello Ayurvedico.

Trattamenti estetici: anche in questo caso non c’è che l’imbarazzo della scelta ma naturalmente l’uso del fango la fa da padrona in una SPA. Tipico è l’uso della così detta maschera di fango per l’eliminazione della varie impurità del viso o anche l’applicazione del fango anche su tutto il corpo per la rimozione delle cellule morte, ma spesso parliamo di un vero e proprio trattamento anticellulite dove ai fanghi termali si uniscono anche i massaggi. Infine, non mancano certamente le classiche pulizie del viso, manicure, pedicure, cera e trattamento al contorno degli occhi per eliminare rughe e occhiaie oltre che un trattamento rassodante con gel freddo e bendaggi.

Occasioni per andare in SPA oltre al benessere

La SPA però non deve essere vista solo come un luogo di cura e di relax; ovviamente queste sono le funzioni principali che però possono essere interpretate e sfruttate per numerose occasioni. Molto in voga è l’uso delle Spa per l’addio al nubilato, ideale per passare un piacevole momento con le proprie amiche prima del fatidico sì, dove in molti casi è possibile usare dei pacchetti comprensivi anche di massaggi e buffet.

L’incredibile occasione di sfruttare tanti servizi però non si ferma qui; quale migliore opportunità per passare un San Valentino in SPA, magari in un albergo a 5 stelle dove concludere la nottata nella maniera più dolce possibile? Il mix di relax, amore e romanticismo sono assicurati.

Magari se avete voglia di passare una serata alternativa con i vostri amici, alcune SPA organizzano alcuni eventi con tanto di stuzzichini e cocktail, ma nel caso potreste anche fare qualcosa di speciale per il vostro compleanno organizzando la vostra festa in compagnia delle persone più care.

Spa negli Hotel a 5 Stelle

Gli hotel 5 stelle con centro SPA oramai sono una consuetudine di molte realtà alberghiere, ma naturalmente i servizi devono essere assolutamente esclusivi, dove in molti casi siamo di fronte anche a servizi decisamente speciali come le sedute di make-up per le donne o i massaggi per rivitalizzare e dare energia al cuoi capelluto degli uomini, oppure i trattamenti al viso e al corpo, fatti però con il caviale o l’olio di Argan. Altri alberghi a 5 stelle invece danno anche un tocco di oriente alla propria spa con il furo, ossia il rito del bagno nipponico con i fiori di loto e i profumi di neroli. A questi aggiungiamoci anche il trattamento con le alghe e magari anche la possibilità di avere a disposizione pure una palestra, creando di fatto un vero e proprio centro fitness. Ovviamente, il tutto è accompagnato da bevande di ogni tipo, da sfiziosi stuzzichini e da ogni altra cosa che lasci spazio all’estro della fantasia per chi è alla ricerca di sfarzo e lusso.

Parametri di eccellenza

Per poter identificare realmente la vera eccellenza all’intero di una SPA dobbiamo tener in mente alcuni fattori ben precisi, specie nei casi degli hotel Spa a 5 stelle.

Per ovvie ragioni l’accoglienza e le informazioni sono il primo biglietto da visita. Quindi comunicare ai propri potenziali clienti e promuoversi tramite brochure e un sito web ben aggiornato (oltre che sui vari media) è il primo passo, fornendo indicazioni precise ed esaustive circa i servizi messi a disposizione. Mentre in termini di accoglienza la reception dell’Hotel deve essere distinta da quella della SPA, creando di fatto due strutture complementari ma allo stesso tempo autonome ed indipendenti.

L’ambientazione dovrà essere curata nei minimi particolari e in perfetta sintonia con i valori di salute e benessere che la SPA deve comunicare, stando molto attenti nel giocare bene con le luci, proprio per poter ricreare la giusta atmosfera. Chiaramente, la scelta del numero dei trattamenti, la varietà e la particolarità è segno di livello; inoltre tutto lo staff a disposizione dovrà essere in grado di poter parlare più lingue per poter essere sempre al top. D’altronde il comfort deve essere garantito a tutti e non parlare la lingua di un potenziale ospite non rientra in pieno nel servizio di qualità e garanzia che si vuol dare alle persone.

In tutto questo, una regola basilare che bisognerà sempre tenere in mente è quella dei “5 sensi”, dove tra aromi, suoni, esperienze tattili come quelle dei massaggi e visive  date dall’ambiente raffinato, insieme al gusto di sorseggiare qualcosa di buono, devono essere il chiodo fisso per sollecitare il benessere psicofisico.